Dopo l'annuncio di ieri, mercoledì 10 giugno, di Donald Trump, gli Stati Uniti hanno iniziato gli attacchi all'Iran alle 23.15 ore italiane. "Tali attacchi costituiscono una risposta alla continua e ingiustificata aggressione da parte dell'Iran", ha detto il Comando centrale Usa", ha spiegato il Comando centrale Usa. Si sono verificate esplosioni a Bandar Abbas, Qeshm e Hengam, nel mirino radar e sistemi difesa nei pressi di Hormuz. Dal canto suo, Teheran, tramite la guardia rivoluzionaria iraniana, ha dichiarato di aver colpito basi americane in Giordania, Kuwait e Bahrain. Di seguito la cronaca della giornata.
Trump: "Israele non coinvolto negli attacchi all'Iran"
Israele non è coinvolto negli attacchi americani all'Iran, ha detto il presidente americano Donald Trump a Fox.
Trump: "Se Teheran non firma accordo domani bombardiamo senza pietà"
"Se l'Iran non firma un accordo, domani sera lo bombarderemo senza pietà". Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trump a Fox News, aggiungendo di essere ''ottimista'' rispetto al fatto che un accordo verrà raggiunto.
Trump: "Ho parlato direttamente con l'Iran, mi ha chiesto di fermare bombardamenti"
Gli attacchi all'Iran finiranno presto. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump in un'intervista a Fox, riferendo che i funzionari di Teheran gli hanno chiesto di fermare i bombardamenti. Trump ha spiegato di aver parlato direttamente con gli iraniani, che lo hanno chiamato mentre era nella Situation room. Il presidente Usa ha quindi lasciato aperta la porta a nuovi attacchi all'Iran. A chi gli chiedeva cosa accadrà se Teheran non firmerà un accordo, Trump ha risposto: "Li bombarderemo fino a farli a pezzi domani".
Forze armate Teheran: "Stretto di Hormuz chiuso a tutte le navi"
Il Comando Centrale Khatam al-Anbiya, il principale comando operativo delle forze armate iraniane, afferma che lo Stretto di Hormuz è stato completamente chiuso a tutti i tipi di imbarcazioni, comprese le navi commerciali. Lo riporta Press Tv. L'esercito iraniano ha dichiarato che "qualsiasi nave che transiti nello Stretto di Hormuz sarà presa di mira", annunciando subito dopo di averne già colpite due.
I target Usa vicino lo Stretto di Hormuz, nel mirino radar e sistemi difesa
Tutti i target attaccati dagli Stati Uniti in Iran sono nei pressi dello Stretto di Hormuz. Gli Stati Uniti hanno colpito postazioni radar e sistemi di difesa. Lo riporta il Wall Street Journal citando fonti del Pentagono.