Proprio quando la sua protetta Ilaria Salis viene condannata per licenziamento senza giusta causa nei confronti di alcuni suoi ex collaboratori, Angelo Bonelli ha deciso di volare in trasferta in Brasile. Il motivo? Il co-portavoce dei Verdi e leader di Avs ha attraversato l'Atlantico per incontrare Thiago Avila, l'attivista della Flottila che era stato arrestato in Israele.
"Abbiamo parlato delle prossime elezioni in Brasile, un appuntamento che avrà un peso ben oltre i confini del Paese - ha scritto Bonelli su Instagram, allegando anche la foto con l'attivista -. Di fronte a una destra globale che trova in Donald Trump uno dei suoi principali riferimenti politici, il voto brasiliano sarà decisivo per il futuro della democrazia, della giustizia sociale e della lotta alla crisi climatica. Per questo sostengo con convinzione la candidatura di Thiago Ávila a deputato federale. Il Brasile ha bisogno di una voce come la sua, nelle istituzioni".
Non solo Thiago Avila. Il buon Bonelli si è presentato in Brasile anche per sostenere il presidente Lula in vista delle prossime elezioni. "Il Brasile si prepara a un voto che va ben oltre i suoi confini - ha spiegato ancora il co-portavoce dei Verdi -. In un mondo attraversato da guerre, crisi climatica e disuguaglianze, sostenere Marina Silva e Lula significa scegliere la democrazia, la giustizia sociale e la pace. Lula è tra i pochi leader che continuano a opporsi alla logica della guerra".