CATEGORIE

Attentato Torri Gemelle, cosa c'era nell'aria dopo l'11 settembre: i documenti choc

di Redazione martedì 8 settembre 2026

2' di lettura

Dopo l'attentato alle Torri Gemelle dell'11 settembre 2001, le autorità statunitensi continuarono a rassicurare i newyorkesi sulla qualità dell’aria. I dati, però, indicavano una situazione diversa. Lo rivela oggi, 25 anni dopo quella tragedia, il New York Times.

Il quotidiano ha analizzato diversi documenti sulla qualità dell’aria e sulla contaminazione nonché gli scambi di corrispondenza tra funzionari e residenti allarmati. Adesso inoltre il sindaco di New York Zohran Mamdani ha ordinato alla sua amministrazione di rendere pubblici quei documenti attraverso un portale online. 

Da quelle pagine sembra emergere una verità sconcertante: ai newyorkesi venne chiesto di tornare a Ground Zero prima che fosse sicuro farlo, facendoli così esporre al contatto con sostanze tossiche pericolose come l'amianto. 

"Il minimo che dobbiamo garantire alle famiglie, ai sopravvissuti e ai soccorritori è trasparenza e responsabilità", ha dichiarato il sindaco. I documenti sono emersi grazie a una battaglia legale avviata da 9/11 Health Watch, organizzazione che si occupa della salute delle persone colpite dall’11 settembre e che aveva fatto causa alla città per ottenere la loro divulgazione. Secondo il direttore della nonprofit, Ben Chevat, quei documenti direbbero chiaramente che le autorità locali dell’epoca - prima Rudolph Giuliani e poi  Michael Bloomberg – erano a conoscenza della presenza di quelle sostanze tossiche e dei rischi a esse collegati.

L'islamico Mamdani indesiderato all'11 settembre

«Mamdani? No grazie». Cresce la protesta dei familiari delle vittime dell’11 settembre contro la possi...

Dopo gli attentati, in effetti, migliaia di persone sono morte per tumori ai polmoni e al sangue, malattie cardiache e patologie respiratorie. Ora, questi dati potrebbero aiutare le persone che si sono ammalate e i loro familiari a richiedere l’accesso ai fondi federali di risarcimento e assistenza.

Il radicalismo islamico e il ruolo dell’Europa

Ogni giorno si osserva con apprensione gli eventi militari in corso nello Stretto di Hormuz. A tutti è evidente c...

tag
new york
torri gemelle
zohran mamdani

L'ultima battaglia della sinistra Il progressismo è morto sotto il velo

I due leader Usa, l'incontro tra Emmanuel Macron e Volodymyr Zelensky a New York

Previsioni funeste (e sbagliate) New York era data per spacciata ma è tornata più forte di prima

Ti potrebbero interessare

Il progressismo è morto sotto il velo

Giovanni Sallusti

Usa, l'incontro tra Emmanuel Macron e Volodymyr Zelensky a New York

New York era data per spacciata ma è tornata più forte di prima

Matteo Legnani

11 settembre, Ocasio e Mamdani beccati così: socialista e islamico ridono in faccia alle vittime

Carlo Nicolato

Guatemala, 15enne si sveglia nella bara durante il suo funerale: immagini forti

In Guatemala, nel villaggio di El Jocote, una ragazza di 15 anni, Yuleidy Ixcotoyac, si è risvegliata nella bara ...

Tragedia sulle montagne russe: passeggero muore sbalzato fuori, diversi i feriti

Tragedia sulle montagne russe. In Georgia un uomo è morto e numerose persone sono rimaste ferite a seguito di un ...

Perché la ricca Arabia non sa fermare gli Huthi?

Se fosse uno dei tanti conflitti che infiammano il sud del mondo, l’Occidente non si darebbe troppa pena come non ...
Daniel Mosseri

Supermercati, attentato ai congelatori: l'ultima frontiera del terrore

Non rubano dati e non chiedono riscatti: alzano la temperatura di frigoriferi e congelatori fino a 50 gradi, mandando in...
Roberto Tortora