Con un risultato che va oltre i sondaggi l’alleanza di centrodestra Apvienotais Saraksts (Lista Unita) del premier uscente Andris Kulbergs si è confermata con il 35,6% primo partito in Lettonia. Kulbergs, 47 anni, pilota di rally ed ex ministro dei Trasporti, diventato primo ministro a maggio dopo il crollo del governo Silina per la gestione dei droni entrati dalla Bielorussia, aveva chiuso la campagna al 14-15% nei sondaggi. Il voto di ieri li ha raddoppiati.
Dietro, staccati, Lettonia al Primo Posto di Ainars Slesers all’11,3, i Progressisti all'11,1 e il partito filorusso Potere Sovrano di Julija Stepanenko al 10,8%. Sopra lo sbarramento del 5% anche Alleanza Nazionale all’8,7 e Nuova Unità al 6,7. Se i dati degli exit poll verranno confermati il governo più probabile è quello formato da Lista Unita e Alleanza Nazionale.
Le elezioni per la 15ª Saeima si sono svolte con una coda di sicurezza mai vista. Quattro Eurofighter tedeschi a protezione dello spazio aereo e personale di seggio controllato dai servizi segreti: Riga confina con Russia e Bielorussia, è in Ue e Nato dal 2004 e la guerra in Ucraina è entrata in ogni dibattito. A pochi giorni dal voto peraltro il Parlamento uscente ha approvato una misura discussa: dal primo gennaio 2027 la tv e la radio pubblica LSM smetteranno di produrre programmi regolari in lingua russa. È l'ultimo passo di una stretta che ha già portato l’Iva sui libri in russo dal 5 al 21%, il taglio dell’insegnamento del russo a scuola e il blocco dell’import di libri russi e bielorussi. In un Paese in cui il 37,7% dei cittadini ha il russo come madrelingua tutto questo ha ovviamente un peso, eppure il voto ha premiato il partito che più si è battuto per il bando, sancendo una vittoria pro Ue, pro Nato e pro Ucraina.
Secondo molti però il vero motore del voto non è stato la geopolitica, ma la situazione economica. La Lettonia è seconda in Ue per rischio povertà (22%), il 20% più ricco guadagna 6,68 volte il 20% più povero e il 75% dei pensionati prende meno di 500 euro al mese. Mentre la spesa per la difesa è triplicata in dieci anni. Tutti i partiti hanno promesso minimo non imponibile e salario minimo più alti, senza toccare la struttura della disuguaglianza, ma Lista Unita ha avuto la meglio promettendo in aggiunta un considerevole taglio delle tasse.
New Mexico, mongolfiera si impiglia nei cavi dell'alta tensione ad Albuquerque
(LaPresse) Una mongolfiera è rimasta impigliata nei cavi dell’alta tensione mentre atterrava a sud del Balloon Fiesta Park di Albuquerque, nel New Mexico. Secondo quanto riportato dall’emittente locale KOAT, i vigili del fuoco di Albuquerque hanno dichiarato che l’equipaggio è riuscito a uscire sano e salvo e che nessuno è rimasto ferito.
L’incidente è avvenuto nel giorno di apertura della 54ª edizione dell’Albuquerque International Balloon Fiesta. Nel frattempo, l’Albuquerque Journal ha riportato anche altri sette incidenti che hanno coinvolto mongolfiere nel corso della mattinata, tra cui alcuni casi in cui le mongolfiere hanno urtato i cavi elettrici e un altro in cui una mongolfiera è stata spinta dal vento contro un palo della luce.
Il Journal ha riferito che l’urto contro i cavi elettrici ha causato un’interruzione di corrente che ha interessato oltre 2.000 utenti per più di due ore. Nonostante gli incidenti, il giornale ha sottolineato che il cielo sereno e i venti leggeri hanno offerto condizioni generalmente favorevoli al volo in mongolfiera. La 54ª edizione dell’Albuquerque International Balloon Fiesta si svolge dal 3 all’11 ottobre 2026, come indicato sul sito web ufficiale della Balloon Fiesta. L’evento è il più grande festival internazionale di mongolfiere al mondo e quest’anno vede la partecipazione di oltre 500 mongolfiere al Balloon Fiesta Park.