Gli Stati Uniti tornano alle urne per le elezioni di metà mandato. Un passaggio importante per il futuro politico dell'amministrazione di Donald Trump. Il voto, infatti, sarà un primo bilancio politico della seconda presidenza del tycoon. I seggi sono aperti in tutto il Paese e milioni di americani sono chiamati a scegliere i nuovi equilibri del Congresso. Di seguito la diretta del voto:
Partecipazione anticipata elevata
La partecipazione si è rivelata particolarmente significativa fin da subito: secondo i dati dell'Election Lab dell'Università della Florida, oltre 57 milioni di cittadini avevano già espresso il proprio voto prima dell'apertura dei seggi di oggi. Un numero destinato a superare il totale dei voti anticipati registrati durante le elezioni di metà mandato del 2022, quando erano stati circa 58 milioni. Si tratta tuttavia di un dato provvisorio, che comprende le schede consegnate per posta e quelle espresse di persona durante il periodo di early voting, e non rappresenta l'affluenza complessiva dell'Election Day. Per conoscere la partecipazione effettiva sarà necessario attendere gli aggiornamenti delle singole autorità elettorali, che stanno diffondendo i dati con tempistiche differenti.
Grande attenzione al meteo
La giornata si sta svolgendo in un clima di forte attenzione anche per le condizioni meteorologiche in alcune aree del Paese. La situazione più delicata riguarda la Florida, dove le forti precipitazioni e gli allagamenti hanno interessato diverse contee lungo la costa centrale e orientale. Il governatore Ron DeSantis ha dichiarato lo stato di emergenza in sette contee, consentendo alle autorità elettorali locali di individuare sedi alternative per i seggi che risultassero irraggiungibili o non sicuri a causa delle condizioni delle strade. In alcune località le piogge hanno provocato chiusure stradali e disagi alla circolazione, costringendo gli uffici elettorali a riorganizzare parte delle operazioni. Le autorità hanno invitato gli elettori a verificare eventuali cambiamenti delle sedi di voto prima di recarsi alle urne. Nonostante le criticità, le operazioni elettorali sono proseguite e l'obiettivo resta quello di garantire a tutti gli aventi diritto la possibilità di esprimere la propria preferenza.
Le gare elettorali più seguite
Tra le competizioni più osservate per il Senato figurano quelle in Alaska, Iowa, Kansas, Maine, North Carolina, Ohio, South Carolina e Texas, dove i Repubblicani sono chiamati a difendere seggi attualmente in loro possesso. Sul fronte opposto, i Democratici devono mantenere le proprie posizioni in Georgia, Michigan e New Hampshire. Le rilevazioni pubblicate nelle ultime ore descrivono un quadro nazionale favorevole ai Democratici, ma non consentono di formulare previsioni certe sui risultati delle singole competizioni.
Voto sicuro e rischio brogli
Il tema della regolarità del voto ha accompagnato l'intera campagna, anche alla luce delle polemiche sulle procedure di voto per corrispondenza e delle dichiarazioni di Trump sulla sicurezza delle elezioni. L'amministrazione ha annunciato il dispiegamento di circa mille osservatori del Dipartimento di Giustizia in tutti e 50 gli Stati, una presenza che ha alimentato il confronto politico sulle modalità di monitoraggio delle operazioni elettorali. Le autorità e le organizzazioni impegnate nella tutela del voto hanno richiamato l'attenzione sulla necessità di garantire il regolare svolgimento delle procedure e di evitare qualsiasi forma di intimidazione nei confronti degli elettori. Le prime indicazioni sulle preferenze degli elettori saranno disponibili soltanto dopo la chiusura dei seggi, con tempi differenti a seconda dei fusi orari e delle procedure adottate nei singoli Stati. Per alcune competizioni il risultato potrebbe arrivare rapidamente, mentre in altri casi il conteggio dei voti anticipati e delle schede per corrispondenza potrebbe richiedere più tempo.