"Il Parlamento europeo ha dato il via libera all'avvio dei negoziati interistituzionali sulla direttiva rimpatri che prevede, tra le altre cose, la possibilità di creare centri di rimpatrio ("return hubs") in Paesi terzi. La sinistra che continua dire che i centri per i migranti in Albania sono contrari al diritto europeo faccia mea culpa e chieda scusa a tutti gli italiani. Dopo anni di destrutturazione delle politiche migratorie da parte del Pd e del M5S, che hanno portato al caos cui il governo attuale sta cercando di rimediare, l'Europa va nella direzione indicata per prima da Giorgia Meloni. Oggi è ancora più chiaro che chi ha ostacolato in tutti i modi il pieno funzionamento dei centri in Albania lo ha fatto sulla base di una ideologia che fa l'interesse di una parte e va a discapito dell'interesse nazionale". Così in una nota il deputato di Fratelli d'Italia, responsabile del dipartimento Immigrazione di Fratelli d'Italia, Sara Kelany.
"Il voto" sui rimpatri "dimostra che quando il centrodestra europeo è unito, come accade in Italia, l'Europa può davvero cambiare rotta, garantendo più sicurezza per le nostre famiglie, più sovranità nazionale e confini maggiormente difesi. Andiamo avanti con determinazione su questa strada. Con questo regolamento il Pe ha" anche "accolto con fermezza la linea della Lega e dei Patrioti". Lo dichiara l'eurodeputata della Lega Susanna Ceccardi, dopo il voto sul regolamento sui rimpatri al Parlamento europeo.
"Dopo anni di politiche inefficaci e ideologiche, l'Europa compie finalmente un passo nella giusta direzione. Il testo approvato introduce procedure più rapide per i rimpatri, contrasto ai ricorsi strumentali e sanzioni efficaci per chi non collabora con le autorità. Inoltre consente l'utilizzo pieno dei centri di rimpatrio situati fuori dall'Unione europea, come quelli realizzati dall'Italia in Albania. Si tratta di strumenti finalmente concreti per governare i flussi migratori e ristabilire ordine e legalità", sottolinea Ceccardi. "Non sono mancate, come prevedibile, le proteste di una sinistra che dimostra ancora una volta una visione distorta della realtà. Per loro ogni rimpatrio è un'ingiustizia, per noi è rispetto delle regole e tutela dei cittadini", conclude.