CATEGORIE

Immigrazione, le toghe rosse con i medici anti-Cpr: "Buona pratica"

di Roberto Tortora sabato 21 marzo 2026

2' di lettura

La posizione, anzi un vero e proprio indirizzo politico, Magistratura Democratica l’ha definita. È quanto emerge - secondo quanto riporta Il Giornale - dalla vicenda dei sei medici indagati a Ravenna per falso ideologico legato alle certificazioni sui migranti destinati ai Cpr. Il passaggio più discusso è quello pubblicato sulla rivista Questione Giustizia: “Finché le condizioni non cambiano, nessuno dovrebbe essere giudicato idoneo”. Una frase che, più che una riflessione teorica, appare come una linea guida operativa. Secondo l’accusa, infatti, alcuni medici avrebbero certificato volontariamente la non idoneità al trattenimento per impedire l’ingresso nei centri e i successivi rimpatri. Eppure, invece di una presa di distanza, dalle toghe progressiste arriverebbe una sorta di giustificazione preventiva. Nel documento si parla di “possibili rimedi transitori” e di “buone pratiche che hanno permesso di limitare i trattenimenti illegittimi”.

In altre parole, un vademecum che suggerirebbe come usare la leva sanitaria per bloccare il sistema. Il concetto è semplice: se nessuno è idoneo, nessuno può essere trattenuto. E l’intero impianto dei Cpr si svuota. Lo scontro diventa apertamente politico, quando l’inchiesta viene definita “espressione della recente svolta securitaria in tema di immigrazione, ma anche della linea generale del Governo di criminalizzazione del dissenso”.

Cpr, falsi certificati anti-rimpatrio: ecco come vengono "puniti" i medici che vogliono fare il "cu*** agli sbirri"

Il Gip Federica Lipovscek del Tribunale di Ravenna ha disposto l'interdizione dalla professione medica per 10 mesi p...

Non più solo diritto, dunque, ma una battaglia ideologica in cui la magistratura sembra schierarsi. Indicazioni arriverebbero anche per i giudici: “Le udienze di convalida e proroga possono diventare utili strumenti di tutela. I giudici della convalida o della proroga potrebbero anche, più in generale, non convalidare o prorogare il trattenimento di alcuno straniero”. Una posizione che, se applicata, equivarrebbe di fatto al blocco totale dei centri. Il documento estende le critiche anche ai trasferimenti in Albania, sostenendo che “il diritto alla salute non può dirsi pienamente garantito” e che la distinzione tra migranti vulnerabili e non “sembra ignorare l’effetto potenzialmente ri-traumatizzante” degli spostamenti. La conclusione è esplicita: “La tutela del diritto alla salute si è rivelata un punto di partenza cruciale per limitare i trattenimenti”. Una strategia che, secondo i critici, rischia di trasformare il diritto in uno strumento di lotta politica.

Certificati anti-Cpr, la contromossa di FdI: "Eliminare la visita medica preventiva"

"Premesso che recenti fatti di cronaca, come il procedimento penale aperto a Ravenna, hanno fatto emergere il caso ...

tag
immigrazione
cpr
medici

Dopo il caso di Ravenna Certificati anti-Cpr, la contromossa di FdI: "Eliminare la visita medica preventiva"

Disobbedienza Sea Watch disobbedisce: sbarco a Trapani. Che cosa rischia ora l'Ong

Il caso di Ravenna Ravenna, falsi certificati salva-migranti: le toghe accusano la sinistra

Ti potrebbero interessare

Certificati anti-Cpr, la contromossa di FdI: "Eliminare la visita medica preventiva"

Redazione

Sea Watch disobbedisce: sbarco a Trapani. Che cosa rischia ora l'Ong

Redazione

Ravenna, falsi certificati salva-migranti: le toghe accusano la sinistra

Francesco Storace

Le Ong puntano la Sicilia: cosa sta succedendo in mare

L'ultima carta del No è il colpo di manina

Non credo alle cospirazioni, ma sono molto attento alla puntualità, all’anticipo e al ritardo delle cose ch...
Mario Sechi

Meloni, ultima bomba: "Delmastro? Se c'è stata una manina...". Dal M5s reazione isterica

"Parlerò con Delmastro, ma guardo i fatti che ora conosciamo dalla stampa. Se ci fosse una manina vorrebbe d...

Referendum, Meloni da Vespa: "Chi vuole continuare a trarne vantaggio"

"I presupposti dell'efficienza della giustizia sono la responsabilità e la meritocrazia. Penso che nessu...
Redazione

Scanzi insulta Prenzo per il sì al referendum? Come lo umilia David: "Almeno io..."

Botta e risposta infuocato tra Andrea Scanzi e David Parenzo. Il conduttore de L'aria che tira ha annunciato nei gio...
Redazione