(Adnkronos) - La valutazione consta di tre elementi: un'analisi dei rischi a fini di vigilanza, allo scopo di valutare, in termini quantitativi e qualitativi, i fattori di rischio fondamentali, inclusi quelli sotto il profilo della liquidità, della leva finanziaria e del finanziamento; un esame della qualità degli attivi intesa a migliorare la trasparenza delle esposizioni bancarie attraverso un'analisi della qualità dell'attivo delle banche, ivi compresa l'adeguatezza sia della valutazione di attività e garanzie, sia dei relativi accantonamenti; una prova di stress per verificare la tenuta dei bilanci bancari in scenari di stress. I tre elementi sono strettamente interconnessi. La valutazione è effettuata a fronte di un parametro di riferimento dell'8% per il capitale primario di classe 1 ( Common Equity Tier 1) attingendo alla definizione data nella quarta direttiva e nel regolamento sui requisiti patrimoniali, comprese le disposizioni transitorie, tanto per l'esame della qualità degli attivi quanto per lo scenario di base della prova di stress. I dettagli in merito alla prova di stress saranno annunciati in un secondo momento, in coordinamento con l'Autorità bancaria europea. A conclusione dell'esercizio di valutazione approfondita, i risultati saranno comunicati in forma aggregata, a livello di paesi e di banche, unitamente a eventuali raccomandazioni circa misure di vigilanza. Questo esito complessivo, nel quale confluiranno i risultati dei tre pilastri della valutazione approfondita, sarà pubblicato prima dell'assunzione del ruolo di vigilanza da parte della Bce nel novembre 2014. (segue)