(Adnkronos) - "Errata invece - continua Lombardi - la posizione del Ministero del Tesoro che avrebbe suggerito una strada diversa alla doppia soglia dell'opa ovvero 'cambiare la soglia dell'opa lasciando agli statuti delle singole aziende la facoltà di fissare una soglia inferiore all'attuale 30% per far scattare l'obbligo di offerta"'. "Forse - prosegue Lombardi - ai tecnici del Tesoro è sfuggito che per cambiare lo statuto delle società occorrono i voti in assemblea pari ai 2/3 del capitale, che come esempio nel caso specifico di Telecom Italia significa che in assemblea dovrebbe essere presente almeno il 70% del capitale, cioé 9,38 miliardi di azioni". "Ipotesi - conclude il presidente dell'Asati - teoricamente possibile ma praticamente irrealizzabile, analizzato la forte prevalenza di azionariato diffuso (oltre 500mila piccoli azionisti) per cui seguendo questa strada, cambiare la doppia soglia non porterebbe nessun beneficio".