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A Petralia Sottana torna il Raduno Jazz Manouche

di AdnKronos domenica 25 agosto 2019

2' di lettura

Palermo, 22 ago. (AdnKronos) - Torna a Petralia Sottana, nel cuore delle Madonie, il Raduno Mediterraneo Jazz Manouche, uno degli eventi più attesi e più rilevanti nel panorama regionale e nazionale, giunto quest’anno alla sua ottava edizione con il direttore artistico Carlo Butera. Da domani al 25 agosto si terrà l’evento organizzato dall’associazione “Sulle Orme di Django” e sostenuto dal Comune di Petralia Sottana, che "negli anni ha saputo ritagliarsi una notevole attenzione da parte degli appassionati del genere che, da varie parti di Italia e d’Europa, prendono letteralmente d’assalto il borgo madonita, unico comune siciliano Bandiera Arancione del Touring Club Italiano". Molti gli artisti presenti anche quest’anno  con guest internazionali. Tra questi, direttamente da Forbach, la “Famiglia Schmitt” con gli straordinari Dorado, Samson e Amati Schmitt; il violinista romeno Rares Morarescu, il chitarrista Lollo Meier oltre a tanti ospiti italiani e stranieri. Il Raduno Mediterraneo Jazz Manouche nasce nel 2012 da un'idea di Rares Morarescu (violinista) e Carlo Butera (chitarrista), affermati musicisti  di tale genere in Italia ed Europa, in sinergia con Alessandro Valenza.Il Raduno ha ospitato negli anni, alcuni tra i migliori interpreti mondiali del genere manouche quali Angelo Debarre, Stokelo Rosenberg, Paulus Schaffer, Jacopo Martini, Tolga During, Albert Bello, direttore artistico del festival di Barcellona, la Django Orchestra, Stjepko Gut. Una manifestazione affascinante e bohémien nata per celebrare un genere che, nato intorno gli anni 30 in Francia grazie al chitarrista belga Django Reinhardt, ha rivisitato lo swing americano pur mantenendo le proprie radici nella musica tzigana, nei valzer musette francesi e in quella  balcanica.  Nella tre giorni il centro storico si colora di musica ed ogni angolo è utile per estemporanee Jam Session e perfomance artistiche che spaziano dalla danza Swing e dal Lindy Hop alla pittura, dagli artisti da strada ai laboratori per bambini in un travolgente clima di amicizia e gioia. Tanti i giovani e le reunion di musicisti che, strumenti alla mano, si tuffano nel ritmo ipnotico e nella magia che il manouche riesce a creare. I visitatori del Museo di Sculture di Salgemma, all’interno della miniera Italkali, al termine del percorso guidato di sabato, assisteranno all’interno delle caverne di salgemma ad una breve esibizione dell’orchestra Sulle Orme di Django. Come di consueto, oltre ai tanti concerti pomeridiani, serali e notturni non mancheranno i momenti formativi con workshop e master class tenute nei tre giorni.A condurre le esibizioni serali l’attore Coco Gulotta.

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