(AdnKronos) - Fra le imprese confiscate alla criminalità organizzata nelle province di Milano, Monza e Lodi il 25% sono attive nel settore delle costruzioni e del movimento terra, il 18% nell'immobiliare, il 15% nel commercio e il 9% nella ristorazione e nell'ospitalità, fino al 4% nel settore della finanza e delle assicurazioni. Quanto alle tipologie di aziende, secondo il rapporto di Confcommercio Milano e Cross, l'80% delle imprese confiscate sono società di capitale, il 10% società di persone e il 7% imprese individuali. Mario Peserico, vicepresidente di Confcommercio Milano per legalità e sicurezza, ha avvertito che "non bisogna mai scendere a patti con il crimine organizzato che, in maniera anche insospettabile, si può avvicinare all’impresa. Accettare servizi e offerte che, a prima vista, possono apparire convenienti, è un errore gravissimo. Bisogna sempre tenere alta la guardia e denunciare”.