Lucia Annunziata prima era bersaniana. Poi ha tirato la volata a Renzi durante le primarie per la segreteria, adesso non è più renziana, nè lettiana. La direttrice dell'Huffpost non ha gradito il balletto per la staffetta di palazzo Chigi e così con un duro editoriale bastona Enrico e Matteo definendoli "ridicoli": "Ridicolo è l'unico termine proprio per definire il clima di questo passaggio politico, sbracato nei modi, nello stile e nella sostanza. Una staffetta di governo, cioè un cambio al vertice del paese viene giocato fra due individui, che ne discutono faccia a faccia come se il loro posto fosse una questione personale, che ne discutono in sedi istituzionali come Palazzo Chigi ( uno ci va con la smart , segno di giovanilismo e semplicità da cui dovremmo farci affascinare come accade al presente (e futuro) ministro Franceschini che la fotografa?) per decidere tra loro come, quando , e se, passarsi di mano un potere per cui nessuno dei due è stato votato". No alla staffetta - Insomma l'Annunziata è durissima nel giudicare la strtegia suicida del Pd di questi giorni e così non ripsarmia critiche al partito. Poi l'Annunziata frena sulla staffetta: "E' giusto in queste ultime ore ricordare ai due contendenti che questa evoluzione non è una strada obbligata. Enrico Letta ha sempre detto di mettere avanti a tutto , anche a personale destino, le istituzioni. Matteo Renzi si è presentato addirittura alla ribalta come l'antioligarca per eccellenza". Infine un consiglio: "C'è ancora una strada , se vogliono: lavorino per andare alle elezioni il più presto possibile. Non mi interessa in che posizione di status tra loro. Prima che il sistema inghiotta entrambe le loro identità".