CATEGORIE

Grillo: "Consultazioni? Non vado al Colle, è una presa per il c..."

Il leader pentastellato sostiene che "Letta e Renzie sono dei prestanome, marionette. Il Parlamento e lo stesso Governo sono un’illusione ottica e il Quirinale una monarchia"
di Nicoletta Orlandi Posti domenica 16 febbraio 2014

2' di lettura

Era quasi scontato che Beppe Grillo non salisse al Quirinale per le consultazioni che Giorgio Napolitano si appresta a fare prima di dare l'incarico per un nuovo governo al Matteo Renzi. Le manovre oscure del Colle, denunciate con tanto di impeachment, trovano conferma per il leader pentastellato nelle dimissioni di Enrico Letta e nell'investitura del sindaco di Firenze senza passare per il Parlamento. Sul post pubblicato questa mattina sul blog del Movimento Cinque Stelle è chiaro.  "Una immensa presa in giro" - "Chi ha eletto Renzie? 136 votanti della direzione  del pdexmenoelle sempre più simile al Pcus sovietico. Il partito decide, la nazione prende atto, la democrazia può attendere. Ora Napolitano darà via al rito delle consultazioni che dovrebbe per decenza risparmiarci", sottolinea il fondatore del M5S. E ancora: "Un’immensa presa per il culo, il Presidente a vita riceverà le  delegazioni dei partiti che rilasceranno all’uscita del Quirinale le solite frasi condite di ipocrisia ormai insopportabile. Se Al Capone ottenne il controllo del mercato degli alcoolici, Renzie otterrà quello delle nomine delle aziende di Stato, come Eni, Enel, Finmeccanica e Terna che scadono tra due mesi. Dei luoghi dove risiede il potere reale", dice ancora Grillo che spiega: "Letta e Renzie sono dei prestanome, utili a chi li ha sostenuti  e li sostiene. Marionette. Il Parlamento e lo stesso Governo sono  un’illusione ottica e il Quirinale una monarchia. Dall’esterno il cittadino assiste a una squallida lotta tra bande per il potere mentre 'nel fango affonda lo stivale dei maiali'", conclude Grillo. San Valentino - Il post si apre con un paragone: "Oggi, San Valentino, Capitan Findus Letta rassegna le sue dimissioni a Napolitano. C'è qualcosa di nuovo, anzi d’antico nell’aria, come nel 14 febbraio del 1929 a Chicago. Allora ci fu la strage degli irlandesi, nel 2014 quella dei lettiani, almeno di quei pochi che non si sono riconvertiti al nuovo padrone vendendogli anche il culo", scrive Grillo. "Il nuovo boss non è Al Capone, ma un carrierista senza  scrupoli, in arte Renzie, buon amico di Berlusconi, di Verdini e di gente che avrebbe fatto paura ai gangster del proibizionismo", prosegue il fondatore M5S. "Le sue credenziali sono ottime. Oltre ad essere  un bugiardo incallito, lo vogliono le banche, la Confindustria, De Benedetti, Scaroni, la finanza. Un perfetto uomo di sinistra. Non ci sarà alcuna discussione parlamentare". Renzi non eletto - "Letta non chiederà la fiducia, ma prenderà i suoi stracci e se ne andrà, licenziato come una serva da chi, nel suo partito, fino a ieri ne elogiava l’azione di governo. Al confronto del pdexmenoelle un nido di serpi è un luogo ameno. Napolitano sceglierà Renzie (e non è un capriccio) che non è parlamentare, che non si è mai candidato nel ruolo di presidente del Consiglio durante le elezioni. Lo farà, come lo ha fatto per Monti e per Letta, ignorando il Parlamento, la Costituzione e la volontà degli italiani per la terza volta". 

tag
beppe grillo
post
letta
renzi
napolitano
quirinale
consultazioni

Il caso Minetti La manovra fallita contro Colle e governo

Il caso s'affloscia Nicole Minetti, ecco la svolta: chi smonta Fatto quotidiano e sinistra

La nota Minetti, il Quirinale: "Doveroso attendere con rispetto queste verifiche"

Ti potrebbero interessare

La manovra fallita contro Colle e governo

Mario Sechi

Nicole Minetti, ecco la svolta: chi smonta Fatto quotidiano e sinistra

Fausto Carioti

Minetti, il Quirinale: "Doveroso attendere con rispetto queste verifiche"

Nicole Minetti, "il rapporto con il bimbo": una bomba dall'Uruguay

Enel, nuovo vestiario tecnico innovativo per migliaia di dipendenti. È pensato appositamente per migliorare il benessere in sicurezza del personale operativo 

Divise più leggere del 30%, tessuti ad alta traspirazione e una nuova ergonomia studiata direttamente sulle esige...

"La memoria fragile": al San Raffaele la presentazione del libro di Paolo M. Rossini sull’Alzheimer e la sfida delle demenze

Un viaggio umano e scientifico nel cuore di una delle grandi emergenze sanitarie del nostro tempo. Il volume, pubblicato...

Poste italiane: il tribunale Roma respinge il ricorso di Cgil e Uil su riorganizzazione

Il tribunale del Lavoro di Roma ha respinto il ricorso presentato dai sindacati Slc Cgil e Uilpost per condotta antisin...

MiC, la Tomba François entra nel patrimonio dello Stato italiano

Con la firma dell’atto di compravendita, avvenuta oggi al Ministero della Cultura alla presenza del Ministro Aless...