(Adnkronos) - "Questa nomina arriva in un momento delicato per la nostra città - sottolinea Betti - alle prese con difficoltà finanziarie: l'accettazione della carica da parte di Dario Fo rappresenta però un fortissimo aiuto in tale direzione, per la sua nota capacità di sapere comunicare al meglio quanto sia cultura una manifestazione ricca di talenti e di macchine straordinarie. Una manifestazione, la nostra, che trae le proprie origini da valori genuinamente popolari e si rifà alla satira grottesca ed alla commedia dell'arte, forme artistiche sulle quali il nostro nuovo Presidente Onorario è un esperto da Premio Nobel". "La disponibilità che Dario Fo ha deciso di riservare al Carnevale di Viareggio in particolare ed al Carnevale italiano in generale, è la dimostrazione, più alta e significativa, di quanto profondo ed universale sia il valore della manifestazione - afferma Stefano Pasquinucci, presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Carnevale - Un coinvolgimento qualificante e stimolante che responsabilizza, ancor di più, il nostro momentaneo ruolo di "testimoni istituzionali" delle straordinarie potenzialità che caratterizzano il Carnevale inteso come storia, tradizioni, fantasia, creatività, partecipazione ed emozioni. "Ipotizzare - come afferma il Premio Nobel - un progetto che "sappia raccontare storie..." diventa, quindi, una straordinaria opportunità per tutti. Un ponte tra passato, presente e futuro. Una riconquista dell'identità e del valore delle essere persona attiva e pensante. Del resto, afferma Dario Fo in una recente intervista: "Per me il teatro così come l'arte, significa memorie, ricordi, ragione di vita. I miei spettacoli hanno sempre unito medioevo, rinascimento, ironia. Il teatro è servito a migliorare la mia vita". Concetti che, aggiungo io, si adattano perfettamente anche al Carnevale". (segue)