Taranto. 22 lug. (Adnkronos) - È attesa per domani mattina alle 8 al molo San Cataldo del porto di Taranto la nave San Giorgio della Marina militare italiana con circa 1300 migranti a bordo salvati nel Mediterraneo nell'operazione 'Mare nostrum'. Da maggio è la settima grande imbarcazione che giunge nello scalo della citta' jonica. Il numero complessivo di migranti sbarcati, la maggior parte dei quali ha preso poi altre destinazioni, soprattutto il nord Italia e l'Europa, e' di circa 8000 mila. A bordo della nave san Giorgio, come e' avvenuto in precedenza, ci saranno molti bambini. Dei 1300 profughi, a Taranto ne rimarranno circa 450. Di quelli approdati in precedenza "in citta' ne sono rimasti 350", spiega all'Adnkronos il sindaco Ippazio Stefano. I rimanenti si trovano in altri centri della Puglia, ad esempio a Lecce. "Noi come al solito siamo preparati e organizzati - continua - la macchina dell'accoglienza, composta da tutte le istituzioni, ormai e' rodata. I cittadini stanno dimostrando ancora una volta la loro solidarieta'. Non abbiamo problemi. Bisogna dire che il governo ha mantenuto gli impegni nei confronti della citta'. Secondo me, pero', visto che dall'emergenza si sta passando all'ordinarieta' della situazione forse occorrerebbe organizzarsi ancora meglio per quanto riguarda le assunzioni in modo piu' stabile delle persone che fanno parte della macchina dell'accoglienza invece di ricorrere agli straordinari", spiega Stefano.