(Adnkronos) - "Gli psicologi della Asl - spiega Parolini - sono di aiuto a chi gioca troppo spesso e quindi lo fa in modo patologico. Fornire questo servizio non significa controllare, ma essere di supporto a chi non riesce a controllarsi. La migliore prevenzione è la conoscenza". "Oltre ai regolamenti - aggiunge Beccalossi - sono attivi anche gli incentivi fiscali per i gestori che decidono di non installare macchinette e che potranno farsi riconoscere attraverso il marchio 'No slot', realizzato dagli studenti di una scuola superiore di Busto Arsizio (Varese), vincitore del concorso che ha selezionato circa 300 proposte". L'assessore ha anche scritto al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, per sensibilizzare il Governo e il Parlamento ad affrontare il tema della ludopatia, chiedendo di "dare più poteri ai sindaci e valutare la possibilità di utilizzare parte del ricavo delle tasse del gioco per curare i malati di ludopatia".