Roma, 24 ago. - (Adnkronos) - Musica sinfonica e da camera, popolare e colta, sacra e profana, corale e curativa, inni medioevali e composizioni in prima esecuzione assoluta nei 14 appuntamenti del cartellone della 47ma edizione del Festival delle Nazioni di Città di Castello, che dal 27 agosto al 6 settembre esplorerà la cultura musicale dell'Armenia, la nazione ospite di questa edizione. Un viaggio musicale nella 'terra delle pietre urlanti', come è stata definita dal poeta russo Osip Mandel'štam, che vedrà protagonisti artisti d'eccezione. "Con la scelta dell'Armenia torniamo fuori dai confini dell'Europa -ha affermato il presidente Giuliano Giubilei- ma in un paese che ha avuto nella sua storia tormentata rapporti fortissimi con il nostro continente. Basti dire che fu il primo paese a convertirsi al Cristianesimo. Ma non è per questo che l'abbiamo scelto. Lo abbiamo fatto in primo luogo perché c'è una tradizione musicale ricchissima e poi perché vogliamo accendere i riflettori su questo paese e sul suo popolo nell'avvicinarsi del centesimo anniversario di quello che è passato alla Storia come il Genocidio degli Armeni, una delle grandi tragedie del Novecento". "Anche l'anno scorso, con l'omaggio all'Europa, abbiamo voluto presentare la grande musica -ha proseguito Giubilei- senza tralasciare lo sguardo sull'attualità, proprio per rendere la musica più viva. La stessa logica ci ha guidato quest'anno a puntare sull'Armenia". (segue)