Catania, 24 mag. (Adnkronos)- "Purtroppo anche questa del 2014 sarà una estate all'insegna della crisi. Le utenze, per quanto riguarda gli abbonamenti, si sono abbassate del 10%. Il carico fiscale poi e' quello che è con il 2% solo di IVA nell'arco dell'ultimo biennio. Adesso abbiamo anche la spada di Damocle sulla Tasi e sull'Imu perché andiamo a pagare su beni, superfici, che non sono nostri ma della Regione". Lo afferma all'Adnkronos il presidente provinciale del Sib Catania, il sindacato italiano balneari, Giuseppe Ragusa, in merito all'inizio e alle previsione della stagione estiva ormai alle porte. "Le tariffe degli stabilimenti catanesi - aggiunge- sono ferme da 5 anni e negli ultimi due anni si registra un calo sull'affitto delle cabine che va da 20% al 50% ma si sono fatte delle offerte speciali per le famiglie con specifici pacchetti con sconti che vanno anche dal 30% al 50% e pure delle finanziarie per rateizzare il pagamento dei servizi di spiaggia". Ragusa, poi, sul fronte spiagge libere, evidenzia come "si dovrebbe provvedere alla decementificazione. Ho pregato, però, sia la parte politica che quella tecnica di non iniziare assolutamente i lavori a pochi giorni dalla apertura degli stabilimenti perché si creerebbero problemi non solo di traffico, con migliaia di catanesi che non troverebbero le spiagge fruibili, ma oltretutto questi lavori lascerebbero residui di cemento o calcestruzzi potenzialmente pericolosi per l'incolumità dei fruitori. Per questo sarebbe meglio farli da settembre in poi. Anche dal punto di vista della pulizia - conclude- si deve fare di più...".