Il premier gioca da solo. "Noi andiamo avanti", ha annunciato Matteo Salvini ai giornalisti lunedì sera, blindando la linea dura del governo sulla manovra con l'Unione europea. Ma è Giuseppe Conte a cercare di mediare con Bruxelles, assicurando che c'è spazio per modifiche alla finanziaria in corso d'opera. Il Corriere della Sera parla di una "mossa a sorpresa": il presidente del Consiglio domenica "ha telefonato personalmente alla cancelliera tedesca Angela Merkel e al presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker", anticipando di fatto i contenuti della lettera che il ministro dell'Economia Giovanni Tria ha inviato lunedì prima di pranzo confermando i numeri (indigesti) della manovra. Leggi anche: "La manina è tutta colpa mia". Un premier kamikaze Se Salvini e Di Maio possono sembrare incendiari, Conte insomma fa il pompiere e punta a "instaurare un confronto franco e cordiale" con la Commissione Ue e il governo tedesco. Tra i 5 Stelle si parla già di un "confronto a oltranza". D'altronde, il premier ha scoperto le carte già davanti ai giornalisti della stampa estera: "Se arriverà la bocciatura, siederemo intorno a un tavolo e ragioneremo", che in fondo è l'esatto opposto di quanto promesso da Salvini.