Ci sono àscari e Ascàri, ma non è il pilota di Formula Uno. I primi, milizie eritree dell’Africa Orientale Italiana, venivano addestrati per tre mesi, e oltre all’uso delle armi – perlopiù pugnali e spade – dovevano conoscere l’italiano. Stefania Ascari, invece, è una deputata dei 5Stelle. Gli àscari nascono dall’Armata Hassan, formata dai Basci Buzuk, in turco “teste danneggiate”. La Ascari proviene dalla falange dell’uno vale uno, alle politiche del ’22 nel collegio uninominale di Modena è stata triplicata da Aboubakar Soumahoro (11 a 36%, però è entrata grazie al “plurinominale”) e fino all’altroieri oltre alla Caporetto contro l’ex campione della Bonelli&Fratoianni era nota per aver appoggiato e sponsorizzato la raccolta fondi “umanitaria” di Mohammad Hannoun, poi arrestato con l’accusa di aver finanziato i terroristi di Hamas di cui sarebbe il capo in Italia. Ieri la signora Ascari ha superato se stessa. Non era facile, soprattutto perché riuscire a dialogare a lungo con Alessandro Di Battista – sua spalla nella raccolta fondi – è già un record.
STIMA
La deputata contiana ha espresso solidarietà ai Carc, il Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza per il Comunismo, di cui cinque esponenti sono indagati – a piede libero – per terrorismo e sovversione. «Mi sento dalla parte di chi sostiene i diritti, di chi sostiene l’umanità. Ribadisco la mia solidarietà», ha dichiarato Ascari, «condannando ogni forma di genocidio e chi commette crimini di guerra e contro l’umanità, chi non sospende accordi tra l’Unione europea e Israele. Avendo toccato con mano la disumanizzazione che vive il popolo palestinese», è andata avanti, «mi sento ancora di più di difendere questo popolo e la loro autodeterminazione». La Digos, su mandato della Procura di Napoli, ha perquisito le abitazioni di tre componenti della direzione dei Carc, Paolo Babini, Igor Papaleo e Marco Coppola, sospettati di far parte di un’associazione finalizzata a compiere atti di violenza ispirata alle Br e alle Nuove Brigate Rosse. Le attività si sarebbero svolte principalmente sui social.
Viene anche contestata l’aggravante di avere indotto un minorenne a commettere la stessa tipologia di reato. Può costare fino a quindici annidi reclusione, in base all’articolo 270 bis del codice penale che punisce «chiunque promuova, organizzi, diriga o finanzi associazioni dirette a compiere atti di violenza con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico».
La Ascari è dalla loro parte.
I bravi ragazzi dei Carc, oltre ad aver partecipato recentemente a diverse violenze di piazza – a volte anche rivendicate pubblicamente – il 25 aprile sono stati tra i protagonisti degli insulti alla Brigata ebraica. E martedì, vigilia dell’anniversario della morte di Sergio Ramelli, diciottenne del Fronte della Gioventù massacrato dai militanti di Avanguardia Operaia, il movimento giovanile vicino ai Carc, ossia Autonomia Studentesca e Culturale ha pubblicato messaggi di sfottò contro la vittima: «Onore ai compagni di Avanguardia Operaia e onore a tutti gli antifascisti. Ramelli dove sei?». A volte la mamma dei Carc è incinta.
ONORI
Gli anarchici rossi (o giallorossi, vedete voi) hanno ricevuto l’appoggio pure di una parte della Cgil e dell’Anpi, l’associazione dei partigiani che resiste sebbene non vi siano più partigiani il cui numero presto sarà insidiato dagli iscritti alla Cgil. Torniamo alla deputata di Conte, la quale il 19 marzo ha invitato i Carc alla Camera per il convegno “Per un governo che attui la Costituzione”: «Sono un po’ emozionata e intanto vi do il benvenuto (...) Ci tengo a dirvi che questo non è un punto di arrivo, ma spero che sia l'inizio di un percorso collettivo, corale, per essere sempre più uniti e per fare squadra». Tra gli allori dei Carc pure quello di sostenere Alfredo Cospito, terrorista condannato al 41-bis. Ieri la Ascari - entrata in parlamento con 211 euro di reddito lordo annuo (211) e schizzata a 117mila - ha espresso solidarietà a Chiara Balistreri. Giusto, brava! Balistreri è la ragazza che ha denunciato in tivù le violenze fisiche e psicologiche subite dall’ex fidanzato. Ascari invece è l’onorevole che si è schierata col regime palestinese che alle donne ha negato molti diritti elementari.