CATEGORIE

Se raccontare la malattiaaiuta il paziente a guarire

La narrazione della sua esperienza può offrire al malato l’opportunità di farsi capire meglio dal medico.
di Maria Rita Montebelli domenica 20 gennaio 2013

2' di lettura

Medico e paziente? Si parlano troppo poco: le attuali modalità di cura fortemente condizionate dall'uso delle tecnologie e dalla attenzione alla cosiddetta ‘Medicina Basata sulle Evidenze’ hanno decisamente spersonalizzato il ruolo dei due principali attori in campo. Dovremmo quindi cambiare rotta? Probabilmente no: i due approcci possono completarsi, muovendo qualche passo in più dal ‘curare’ al ‘prendersi cura’. E’ quanto è emerso dal recente convegno di Cagliari "La medicina narrativa è un modo di pensare?", che ha aperto una riflessione su un mondo fatto di strumenti, esperienze ed emozioni spesso estranee al ‘fare salute’, ma che sono essenziali per riportare al centro i protagonisti. “La narrazione, in forma orale o scritta, può offrire uno strumento prezioso al malato per ‘risignificare’ questa esperienza traumatica ed aiutarlo a ricostruire la nuova identità che ne scaturisce – sostiene Antonio Onnis, l’organizzatore del convegno – narrare l’esperienza di malattia è una strategia che può aiutare il paziente a rimettere insieme "i suoi pezzi", le parti di quel sé che la malattia ha spesso prepotentemente frammentato. L’atto narrativo, dalle preziose potenzialità terapeutiche, è però reso possibile non solo dal soggetto che racconta la malattia, ma anche da quello che la ascolta: il medico, lo specialista o l’operatore sanitario”.   La ‘medicina narrativa’ rappresenta, in primo luogo, uno strumento importante per promuovere una maggiore centralità del paziente nei processi di assistenza e cura, riconoscendo la sua soggettività, la sua volontà di sapere della malattia di cui soffre e delle scelte terapeutiche a disposizione, la sua autonomia decisionale nel partecipare consapevolmente alla gestione della proprio percorso di cura. Una relazione medico-paziente improntata al riconoscimento di questa maggiore centralità del malato è, dunque, indispensabile per costruire un'alleanza terapeutica vera, riducendo l'abbandono o la non aderenza alla terapia prescritta. Le indicazioni cliniche del medico si fondano su conoscenze scientifiche, ma perché si possano trasformare in comportamenti è, infatti, necessaria la collaborazione del paziente: occorre, cioè, che tali indicazioni siano comprensibili, accettabili e praticabili nella vita quotidiana. Ed è qui che entra in gioco la ‘medicina narrativa’: in assenza di una narrazione da parte del malato, il medico non ha elementi per affrontare queste componenti essenziali, legate appunto al vissuto e alla soggettività del paziente, e costruire, di conseguenza, un'efficace alleanza terapeutica.  In questo quadro s’inserisce la campagna ‘Viverla tutta’ promossa da Pfizer con l’obiettivo di incentivare l’impegno in medicina e in sanità di metodiche e strumenti volti, appunto, a promuovere una maggiore centralità del paziente: “Nell’ambito dell’iniziativa – precisa Stefania Polvani, Direttore di Educazione alla salute, Asl 10 di Firenze – è stato avviato un progetto di ricerca che vede la collaborazione del ‘Centro nazionale malattie rare’ dell’Istituto Superiore di Sanità con la Asl 10 di Firenze e la European Society for Health and Medical Sociology (Eshms) per giungere all’individuazione ed elaborazione di raccomandazioni per promuovere l’integrazione tra le due medicine: quella basata sulle evidenze e quella, appunto, narrativa. (PAOLO BIANCHI)

tag
pfizer
antonio omnis
stefania polvani

Qui Bruxelles Ursula Von der Leyen, l'ultima figuraccia della Baronessa

Caso Pfizer Von der Leyen, il tribunale Ue boccia il divieto all'accesso di sms con Pfizer

L'intervista Frédéric Baldan: "Vaccin0? Dopo Ursula, lo scandalo colpirà le euro-toghe"

Ti potrebbero interessare

Ursula Von der Leyen, l'ultima figuraccia della Baronessa

Daniele Capezzone

Von der Leyen, il tribunale Ue boccia il divieto all'accesso di sms con Pfizer

Frédéric Baldan: "Vaccin0? Dopo Ursula, lo scandalo colpirà le euro-toghe"

Carlo Nicolato

Von der Leyen, l'affondo del leghista Campomenosi: "Vaccino, sta proteggendo qualcuno"

Festival dell'Economia di Trento, Adriana Valle di JTI Italia: "La vera innovazione parte dalle persone"

L’innovazione tecnologica è essenziale, ma la vera trasformazione di un’azienda passa anzitutto dalle...

Nasce l’Alleanza per la Grande Età: a Milano la firma del Manifesto che ispira il welfare del futuro

Giovedì 28 maggio 2026, alle ore 13:30 presso BASE Milano, appuntamento con "Cosa sarò da grande?&quo...

Cnpr forum: “Italia digitale cosa frena la trasformazione del Paese?”

“Il digitale riesce ad aiutarci nel momento in cui riusciamo a semplificare i processi. E su questo abbiamo ancora...

ESERCITO: GLI ARTIFICIERI ALL'OPERA IN TRE DIVERSE BONIFICHE

“Gli specialisti del Genio dell'Esercito Italiano impegnati simultaneamente a Eboli, Livorno e Orbetello in tr...