Roma, 12 nov. (Adnkronos) - Conferma della condanna a 9 anni di reclusione inflitta in primo grado a Gianfranco Lande, l'operatore finanziario noto come il 'Madoff' dei Parioli accusato di una truffa da 300 mln di euro, ma estromissione dal processo che si sta svolgendo davanti alla Corte d'Appello di Roma delle parti civili private. Sono queste le richieste del procuratore generale Otello Lupacchini a conclusione della requisitoria nel processo dove Lande è accusato di associazione per delinquere finalizzata alla raccolta abusiva di denaro e a ostacolare il compito di vigilanza degli organi finanziari. Il procuratore generale nel corso del suo intervento ha sostenuto che possono essere presenti come parti civili soltanto la Consob nonchè il ministero dell'Interno e quello dell'Economia, considerato il tenore delle imputazioni contestate a Lande. E l'estromissione delle parti civili private si giustifica in quanto il tribunale ha errato nell'aver riconosciuto la legittimazione attiva delle parti civili ammesse a processo per il risarcimento dei danni da esse asseritamente subiti a causa dei reati contestati a Lande. Secondo Lupacchini le parti private possono essere presenti nel giudizio solo per reato di truffa conseguente alle querele e oggetto di un procedimento che è ancora pendente davanti al giudice dell'udienza preliminare. (segue)