Genova, 14 nov. - (Adnkronos) - Pdl e Lega Nord accusano le amministrazioni del Comune di Genova e della Regione Liguria di non fare rispettare la legge ai nomadi e di praticare politiche discriminatorie a loro vantaggio e a danno dei cittadini liguri. Francesco Bruzzone, capogruppo della Lega Nord nell'assemblea regionale, ha presentato in proposito una mozione. "Con questo documento che - spiega - dovrà essere sottoposto all'esame del consiglio regionale, impegniamo la giunta a intraprendere tutte le iniziative necessarie per giungere in breve tempo allo sgombero e alla demolizione di ogni campo nomade abusivo". "I campi abusivi rappresentano un'insidia per la salute della collettività, violano le norme igienico ambientali, un settore che è di stretta competenza regionale - prosegue - E' nelle competenze della Regione, quindi, incaricare Arpal e Asl di effettuare controlli e attivarsi per lo smantellamento dei campi abusivi". Secondo Bruzzone, "continuare a permettere la presenza di campi nomadi abusivi rappresenta un atto di razzismo nei confronti dei liguri. Se un cittadino qualsiasi commettesse un abuso, se, per assurdo, costruisse una baracca in piazza De Ferrari, non solo verrebbe denunciato ma sarebbe anche costretto alla demolizione. Perché ai nomadi, invece, viene concesso di occupare abusivamente delle aree, ignorando anche le più elementari norme igieniche? La legge va rispettata da tutti, liguri e non. Tutti gli altri sono abusivi e, quindi, non è possibile quantificarli con esattezza". (Segue)