Trentuno lavoratori irregolari su 32. A scoprirli in un call center a Bagheria, nel palermitano, operante nella vendita di impianti di purificazione dell'acqua potabile, è stata la Guardia di Finanza. In particolare, 18 lavoratori erano totalmente in nero e 13 irregolari, tutti italiani e molti di provenienza locale.