Roma, 16 nov. (Adnkronos) - "Reggio non sarà capitale europea della cultura 2019. Con il museo nazionale della Magna Grecia chiuso, i Bronzi di Riace ancora fuori sede e con la politica commissariata, questa bocciatura era scontata. Questo è il momento della ricostruzione: lavoriamo insieme per far rientrare i Bronzi al Museo entro Natale, come garantito dal ministro Bray". E' quanto affermano, in una nota congiunta, Francesco Alì, del comitato per la Valorizzazione e la tutela dei Bronzi di Riace e del museo nazionale della Magna Grecia, e Sandro Vitale, presidente Anpi , l'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, di Reggio Calabria. "Ci saremmo meravigliati -continua la nota- del contrario e se avessimo superato la selezione ci saremmo chiesti perché. A tutti sarebbe sembrato inconcepibile che una città possa competere per diventare capitale europea della cultura se il suo museo nazionale è chiuso per un restauro durato già tre anni in più del previsto e non ancora terminato, se i Bronzi di Riace, sebbene restaurati, non possono rientrare nella loro casa di cui sono beni identitari e inamovibili, se il suo museo dello strumento musicale è stato bruciato, se la biblioteca e l'emeroteca del consiglio regionale restano chiuse, come il teatro Cilea, senza una guida, senza risorse e senza programmazione, se la pinacoteca comunale è senza luce". "Non bisogna - concludono, però, Alì e Vitale- vivere male questa bocciatura scontata. Bisogna, invece, lavorare per la ricostruzione della città e della sua immagine. Ora che il ministro Bray ha, finalmente, raccolto la proposta avanzata dal 'Comitato Bronzi-Museo' di far rientrare i Bronzi di Riace al museo nazionale della Magna Grecia entro Natale, ora che il ministro ha, finalmente, incaricato tecnici ed esperti per rispettare i tempi con cui il ministero stesso si era impegnato con tutta la città, occorre lavorare e vigilare, tutti insieme, perché i tempi siano questi. Su questa vicenda la parola fine non è stata ancora scritta. Passa anche da qui la programmazione e la ricostruzione di un nuovo inizio. In tanti saremmo disponibili a collaborare perché questo sogno dei reggini possa diventare realtà", conclude la nota.