(Adnkronos) - Questa ricerca, che durerà con costanza fino a metà degli anni Ottanta, si svolge parallelamente a quella pittorica; seppur più sperimentale, al pari di questa giunge a risultati qualitativamente molto alti e interessanti dal punto di vista innovativo. Attuata sia con mezzi semplici che con tecniche e materiali sofisticati offre risultati inediti in campo italiano, in quegli anni ancora pioneristici per questa disciplina. La produzione fotografica di Gianfranco Chiavacci abbraccia non solo riflessioni concettuali sulla processualità fotografica ma ricerche sul movimento dell'oggetto nello spazio, sulla dimensionalità, sul colore e sulla definizione di tempo: tutto questo in sintonia con le speculazioni del migliore pensiero di quegli anni. Nel 1977 nel testo Fare fotografia rende pubblica la teorizzazione e i risultati del suo lavoro. Nel 2007 in una vasta mostra antologica a Pistoia per la prima volta vengono posti a confronto i due percorsi, quello pittorico e quello fotografico.