(Adnkronos) - L'inchiesta ha fatto luce anche su un tentativo di rapina risalente all'11 ottobre scorso ai danni di un commerciante di San Severo che si solito si reca alla banca Credem per il versamento di somme di denaro. Del reato sono accusati tutti e quattro gli arrestati che peraltro sono stati intercettati mentre commentavano in modo concitato il 'colpo' andato a vuoto e gli 'appostamenti' nei confronti della vittima fin sotto casa. I banditi, sicuri che la vittima potesse portare al seguito 25.000 euro, hanno pianificato l'esplosione di alcuni colpi di pistola in aria per spaventarla. Inoltre non hanno escluso nei loro discorsi il ricorso alla violenza fisica contro il malcapitato ritenendolo in grado di sopportare "le mazzate". La rapina non e' andata a buon fine perche' gli investigatori sono riusciti ad intercettare i rapinatori in Via Teano Appulo ma gli stessi si sono dati alla fuga nelle vie limitrofe facendo perdere le proprie tracce. I banditi hano agito a volto coperto da passamontagna. Uno di loro impugnava una pistola dalla parte della canna. Inoltre il cambio di percorso della vittima ha mandato in fumo il piano. Inquietanti i discorsi finalizzati alla pianificazione di alcune rapine da compiere a San Severo. In particolare, la banda ha pensato di rapinare il 14 ottobre il titolare di un'altra tabaccheria, sperando in un bottino ingente. Anche in questo caso hanno eseguito appostamenti nei confronti della vittima designata che pero', avvisata dalle forze dell'ordine, quel giorno ha tenuto chiuso la rivendita.