Roma, 21 ott. (Adnkronos) - "Episodi orribili, indegni, come quello che si è verificato a Modena: la violenza di una ragazzina da parte di cinque studenti di una scuola superiore, denunciata all'autorità giudiziaria, dimostrano che è necessaria una maggiore azione di sensibilizzazione nelle scuole per prevenire questi crimini". Lo dichiara in una nota la portavoce dell'Osservatorio Nazionale Bullismo e Doping, Paola Ferrari De Benedetti, a seguito della presunte violenze subite da un'adolescente modenese. "Siamo di fronte - prosegue Ferrari - non solo a un reato vergognoso, ma anche all'assoluta inconsapevolezza dell'orrore commesso da parte dei presunti colpevoli, se è vero quanto è stato raccontato sulla vicenda". "Accanto a norme severe che puniscano tali delitti, occorre - sostiene la portavoce dell'Osservatorio Bullismo - lavorare per sradicare il pregiudizio, per promuovere e garantire i diritti delle donne, per favorire il pieno riconoscimento delle pari opportunità, che contempla - sottolinea - una lunga serie di questioni ancora aperte nella nostra società, nella stessa vita pubblica". "Nell'ambito delle risorse previste per il decreto legge istruzione, in questi giorni in esame in Parlamento, sarebbe opportuno - sostiene Ferrari - così come è avvenuto nella legge sul femminicidio da poco approvata, destinarne una parte per la formazione e la preparazione degli insegnanti che, insieme ai genitori, devono educare e guidare i ragazzi verso una rivoluzione culturale ormai non più rinviabile. Correggendo i comportamenti sbagliati in tempo, nelle scuole e nel modo giusto, si possono evitare - conclude - storie terribili e drammatiche come l'ultima accaduta".