Modena, 22 ott. - (Adnkronos) - "Non ci interessa solo condannare lo stupro di gruppo ai danni della giovane modenese, alla quale va la nostra vicinanza e solidarietà, ma fornire a uomini e donne gli strumenti di lettura e contrasto ai fenomeni di stalking e di aggressione, a partire dalla scuola che è la palestra del comportamento sociale, che poi si ripropone anche nei luoghi di lavoro". Così la Cgil di Modena commenta l'episodio di violenza sessuale di gruppo messo in atto da parte di giovani ragazzi ai danni di una loro compagna minorenne. Il sindacato giudica, infatti, "preoccupante il dato dell'aumento delle segnalazioni di molestie sessuali nei luoghi di lavoro rilevati dalla consigliera regionale di Parità, con netta prevalenza di aggressioni, sia verbali che fisiche, da parte di colleghi maschi verso le colleghe donne, sia pari grado che superiori". Per la Cgil, dunque, "è fondamentale contrastare questo fenomeno che si alimenta nel generale clima culturale di prevaricazione e possesso verso il corpo delle donne, e di mancato rispetto verso l'altro sesso". "Quello che si registra nei luoghi di lavoro è frutto di un comportamento più generale verso le donne che si ritrova in tutti i contesti sociali e culturali, dai rapporti tra compagni di scuola, alla rete amicale e sociale, ai luoghi di lavoro e di svago" conclude la Cgil, annunciando che nelle prossime settimane organizzerà momenti pubblici di confronto con esperti, psicologi, sociologi e docenti.