Roma, 24 ott. (Adnkronos) - I diritti degli animali entrino nella Costituzione: a chiederlo la Lav e l'Intergruppo Parlamentare Animali, annunciando una proposta di legge costituzionale finalizzata a integrare l'articolo 9 della nostra Carta con il seguente principio: "Gli animali sono esseri senzienti e la Repubblica ne promuove e garantisce la vita, la salute e un'esistenza compatibile con le proprie caratteristiche etologiche". Un principio da sancire, a cominciare dalle norme-base che regolano la vita del nostro Paese, includendo la naturale tutela del paesaggio, dell'ambiente e gli ecosistemi. La proposta di legge costituzionale prevede anche, all'articolo 117 secondo comma lettera s) di includere gli animali tra le materie su cui lo Stato ha legislazione esclusiva. "Il riconoscimento degli animali nella Costituzione è un passo importante che prenderebbe atto della mutata sensibilità dell'opinione pubblica, di quanto già esprime il Trattato Europeo che li definisce esseri senzienti, di analoghi riferimenti presenti nelle Costituzioni di Germania, Austria, Svizzera e India -sostiene Gianluca Felicetti, presidente della Lav- il nuovo corso del rapporto con gli altri animali deve essere fondato sull'assegnazione di diritti basilari, già iniziata con la riforma del Codice penale nove anni fa. Speriamo che il Parlamento voglia sciogliere questo nodo morale". (segue)