(Adnkronos) - Domenica 27 ottobre, alle 21, Nata Teatro e Armunia presentano, invece, "Essere Emanuele Miriati" di e con Riccardo Goretti. In scena c'è solo l'attore, cioè c'è solo Emanuele, e un mucchio di terra. Evidentemente una tomba. Un morto da poco. Una presenza muta e ingombrante. Emanuele parla con la terra, col suo caro che non c'è più. E, a poco a poco, si apre. Racconta al morto esperienze e sensazioni che non racconterebbe mai ai vivi. Insieme a lui, prendono la parola, di quando in quando, suo padre, figura distante e quasi mitologica come in ogni famiglia proletaria di provincia (specialmente se toscana) che si rispetti, Taylla, una trans brasiliana che si è disperatamente innamorata del nostro protagonista, e Luftar, collega operaio precario a sua volta, albanese, "banalmente" arrivato fin qua col gommone. Insieme tratteggiano il quadro complessivo, senza paure, senza ipocrisie, senza peli sulla lingua.