CATEGORIE

Papa: confessare i peccati al prete, solo a Dio e' come mandare una e-mail

domenica 27 ottobre 2013

2' di lettura

Città del Vaticano, 25 ott. (Adnkronos) - Se noi non riconosciamo pubblicamente, attraverso il sacramento della confessione e della riconciliazione, i nostri peccati, non possiamo avere il perdono di Dio. E' quanto ricorda papa Francesco, nell'omelia pronunciata durante la celebrazione della messa nella domus di Santa Marta in Vaticano. "Quando voglio fare il bene, il male è accanto a me: questa è la lotta dei cristiani, la nostra lotta di tutti i giorni. E noi non sempre abbiamo il coraggio di parlare, cerchiamo sempre una via di giustificazione: 'Ma sì, siamo tutti peccatori... diciamo così, no?". Spiega Jorge Mario Bergoglio, parlando del sacramento della confessione e riconciliazione: "Se l'essere peccatore è una parola, un modo di dire, una maniera di dire, non abbiamo bisogno del perdono di Dio. Ma se è una realtà che ci fa schiavi, abbiamo bisogno di questa liberazione interiore del Signore, di quella forza. La confessione dei peccati fatta con umiltà è ciò che la Chiesa chiede a tutti noi, non per fare pubblicità ma per dare gloria a Dio e riconoscere che è Lui che mi salva". Ecco perché, prosegue il Papa, "per confessarsi si va dal fratello, il fratello prete: è per comportarsi come Paolo", che ha ammesso pubblicamente i suoi peccati, davanti alla sua comunità. "Alcuni - osserva Francesco - dicono 'io mi confesso con Dio'. Ma è facile, è come confessarti per e-mail, no? Dio è là lontano, io dico le cose e non c'è un faccia a faccia, non c'è un quattrocchi. Paolo confessa la sua debolezza ai fratelli faccia a faccia. Altri dicono 'io vado a confessarmi' ma confessano cose eteree, nell'aria, che non hanno nessuna concretezza. E quello è lo stesso che non farlo. Confessare i nostri peccati non è andare ad una seduta di psichiatria, neppure andare in una sala di tortura: è dire al Signore 'sono peccatore', ma dirlo tramite il fratello" e anche avere "una sincera capacità di vergognarsi dei propri sbagli".

tag

Ti potrebbero interessare

Referendum Giustizia, l'ultimo sfregio a Enzo Tortora: "Voto No", ecco chi si schiera

Il 2026 non è soltanto l'anno della riforma sulla giustizia portata avanti dal governo Meloni. Ma è an...
Redazione

ACEA SI AGGIUDICA GARA IN CONGO UN IMPORTANTE PROGETTO IDRICO NELL’ AMBITO DEL “PIANO MATTEI”

ACEA vince la gara per il progetto SAEP Djoué volto a potenziare l'infrastruttura idrica della capitale congo...

La relazione di Casasco sull'energia idroelettrica in Italia

La produzione idroelettrica vale il 30% della produzione nazionale di energia rinnovabile e l’Italia oggi è...

Arriva in Campidoglio il Nobel della poesia italiana

Era diventato necessario rilanciare la figura dell’autore per non dimenticare il valore della scrittura e delle pa...
Annamaria Piacentini