Firenze, 21 mag. (Adnkronos) - Ennesimo colpo di scena nel procedimento per il naufragio della Costa Concordia. Il collegio difensivo dell'ex comandante Francesco Schettino ha chiesto infatti di fare una perizia su un campione di acciaio dello scafo del transatlantico, per verificare se sia stato impiegato materiale adatto alla costruzione. A convincere i legali di Schettino a presentare questa richiesta al gup di Grosseto, Pietro Molino, sarebbero state anche alcune intercettazioni telefoniche tra dirigenti della Costa in cui si parlerebbe proprio di questi temi. Domani, all'udienza preliminare in programma al teatro Moderno di Grosseto, il gup dovra' pronunciarsi su questa richiesta e sulle altre perizie chieste da difensori di Schettino, tra cui il funzionamento delle porte stagne, del generatore di emergenza, delle pompe di sentina, oppure su quanto influi' l'errore del timoniere indonesiano che non capi' gli ordini dello stesso Schettino, pochi istanti prima dell'impatto della nave contro gli scogli. Domani i legali dell'ex comandante diranno se chiederanno il rito abbreviato oppure se andranno verso il processo ordinario.