Milano, 23 mag. (Adnkronos) - Piazza Affari chiude in 'profondo rosso' una seduta partita male, come nel resto d'Europa, sulla scia dell'improvvisa contrazione dell'indice Pmi manifatturiero cinese, sceso sotto 50 punti, e del timore che la Federal Reserve riduca gli stimoli all'economia Usa, in caso di un consolidamento della ripresa occupazionale. Sul fronte Eurozona, invece, l'indice Pmi segna a maggio 47,5 punti, in miglioramento rispetto ai 47 punti di aprile. A marzo le vendite al dettaglio in Italia sono scese dello 0,3% rispetto al mese di febbraio. Rispetto a marzo 2012, l'indice grezzo del totale delle vendite segna una flessione del 3%, secondo i dati Istat. nel pomeriggio l'avvio incerto e subito negativo di Wall Street non ha contribuito a migliorare l'andamento dei listini europei gia' appesantiti da vendite diffuse. Al termine di una seduta pesante, Milano, meglia nera nel 'vecchio continente', vede il Ftse Mib cedere il 3,06% e l'All Share il 2,90%. In forte ribasso anche Amsterdam a -1,85%, Bruxelles a -1,51%, Parigi a -2,07%, Francoforte a -2,10%, Londra a -2,10%, Madrid a -1,40% e Lisbona a -1,16%. (segue)