Vibo Valentia, 23 mag. (Adnkronos) - Anche la responsabile dell'ufficio di gestione del Consorzio di sviluppo industriale di Vibo Valentia, Maria Alfonsa Farfaglia, e' finita in manette nell'operazione Libra eseguita da Carabinieri e Guardia di finanza questa mattina. La donna e' accusata di concorso esterno in associazione mafiosa perche' avrebbe favorito l'assegnazione diretta di lavori pubblici a ditte vicine alla consorteria criminale che fa capo alla famiglia Tripodi. Scrive il gip: "L'apporto causale fornito dalla Farfaglia al sodalizio e' chiaro: la responsabile dell'ufficio gestione servizi del Consorzio, con la sua condotta compiacente, disonesta e di favoritismo, ha rafforzato ed agevolato gli interessi economici del sodalizio mafioso, offrendo un riferimento utile e rilevante per ogni questione (tecnica, economica, contabile) connessa ai lavori aggiudicati alle imprese legate ai Tripodi". Il guadagno della Farfaglia sarebbe stato economico con l'inserimento nei lavori in subappalto della societa' omonima Farfaglia srl.