Milano, 23 mag. (Adnkronos) - La proposta avanzata da Marco Tronchetti Provera ai Malacalza "corrispondeva a una richiesta formulata concretamente per la prima volta" il 9 e 10 maggio dai legali della famiglia genovese in udienza al Tribunale di Milano. Cosi', in una nota inviata in serata, Tronchetti Provera risponde alla missiva inviata oggi da Malacalza, dopo l'ultimo 'no' all'incontro richiesto per stabilire lo scioglimento di Gpi. "Per quanto riguarda la richiesta avanzata fin dall'ottobre 2012 da Malacalza Investimenti del compendio patrimoniale corrispondente al 13,2% di azioni Camfin tramite scissione 'veloce' va detto -precisa la nota di Tronchetti provera- che tale richiesta e' stata respinta in tale modalita' perche', contrariamente a quanto sostenuto dalla famiglia Malacalza e riconosciuto in primo grado dal Tribunale di Milano, non si sono verificate in alcun modo le violazioni dei Patti parasociali lamentate dalla stessa (il trasferimento della partecipazione Pirelli) che avrebbero permesso di attivare tale percorso". "Coerentemente con quanto previsto dall'accordo quadro, Mtp, favorevole fin dal principio a procedere con la separazione delle partecipazioni detenute da Malacalza Investimenti e da Mtp Partecipazioni Spa in Gpi, aveva invece avviato il percorso di 'valorizzazione', previsto dagli accordi per giungere a tale risultato".(segue)