Milano, 10 dic. - (Adnkronos) - Chiusura debole per le piazze finanziarie europee in assenza di importanti dati macroeconomici e in scia a Wall Street che procede cauta (Dow Jones -0,2% e Nasdaq -0,08%) in attesa delle prossime mosse della Fed. I listini del Vecchio Continente chiudono in rosso, ma in leggero progresso rispetto ai minimi di seduta. Sono Zurigo e Parigi a registrare i maggiori cali, con lo Smi che cede l'1,05% e il Cac 40 l'1,04%. In flessione Francoforte con il Dax che lascia sul terreno lo 0,88%; Londra -0,55%, Amsterdam -0,47%, Madrid -0,35%, Bruxelles -0,33%. Positiva Lisbona con l'indice Psi 20 in progresso dello 0,7%. Milano termina gli scambi in calo, non dopo un passaggio in territorio positivo. A confortare, anche se non abbastanza, sono i dati sul Pil. Nel terzo trimestre del 2013 il prodotto interno lordo è rimasto invariato rispetto al trimestre precedente ed è diminuito dell'1,8% nei confronti del terzo trimestre del 2012. Comunque meglio delle stime degli analisti. Positivo il commento, in un 'tweet' del ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni: "l'Istat certifica lo stop della recessione. In ripresa import, export e produzione industriale. Ancora molta strada da fare ma la direzione è giusta". Mentre lo spread tra Btp e Bund tedeschi si attesta a 223 punti base, a Milano il Ftse Mib chiude la giornata con un calo dello 0,26% a 18.236 punti, mentre l'All Share lascia sul terreno lo 0,25% a 19.462. (segue)