(Adnkronos) - "Il progetto 'Dal grano al pane' - afferma l'assessore allo sviluppo rurale della Provincia di Siena, Anna Maria Betti - si inserisce nel percorso di valorizzazione della filiera corta promosso negli ultimi anni dall'amministrazione provinciale di Siena attraverso iniziative che coinvolgono le famiglie, le mense scolastiche, il sistema della ristorazione e gli ospiti che visitano le Terre di Siena. Tra questi ricordo i Mercatali, l'inserimento di produzioni locali nelle mense scolastiche, iniziative di educazione e sensibilizzazione rivolte ai cittadini, a partire dai più piccoli, la salvaguardia di razze e varietà autoctone, come la cinta, le piante da frutto e, oggi, il grano". "Azioni integrate - sottolinea Betti - che rispondono all'esigenza di un'agricoltura sempre più attenta alla tutela dell'ambiente e della biodiversità, alla tracciabilità e salubrità del cibo, a nuove proficue alleanze fra chi produce e chi consuma e che puntano a uno sviluppo rurale che si proietta nel futuro forte del suo passato, rigenerando tradizioni ed eccellenze che hanno sempre rappresentato un valore aggiunto per questo territorio. Ringrazio tutti coloro che, a vario titolo, partecipano a questo progetto, i cui primi risultati, raccolti in una pubblicazione, saranno presentati e discussi nell'incontro di Stigliano". Il progetto sulla valorizzazione della filiera corta del pane attraverso la riscoperta di grani antichi è stato avviato nel 2010 dal Settore sviluppo rurale della Provincia di Siena su stimolo dei Gruppi di acquisto solidale e inserito in un programma sperimentale regionale che favorisce la cerealicoltura biologica e sostiene il metodo di miglioramento partecipativo. I risultati del progetto sono oggi raccolti in una pubblicazione che vuole essere una base di partenza per sviluppare ulteriormente questa iniziativa.