(Adnkronos) - Una volta deliberata dal Consiglio regionale la legge sulla fusione "i cittadini dei Comuni interessati - prosegue Pesci - dopo una fase di commissariamento dell'ente a partire da gennaio, saranno chiamati alle urne a maggio nella prossima tornata amministrativa per l'elezione degli organi. Come Anci Toscana auspichiamo che i commissari che saranno individuati da gennaio tengano conto e si avvalgano dell'esperienza dei sindaci uscenti". Nei casi in cui hanno prevalso i no o comunque il verdetto non è stato unanime, e il percorso verso la fusione è destinato ad arrestarsi, "resta comunque aperto il tema di come garantire le tre "e" - conclude Pesci - ad esempio attraverso Convenzioni o Unioni". Infine, in base alle informazioni in possesso di Anci Toscana, sono 6 i restanti casi in cui è stata avviata una discussione, a diversi livelli, in merito ad una ipotesi di fusione: Gaiole in Chianti - Radda in Chianti, in provincia di Siena; Giuncugnano - Sillano in provincia di Lucca; Cantagallo - Vaiano - Vernio, in provincia di Prato; Abetone - Cutigliano - Piteglio - San Marcello Pistoiese in provincia di Pistoia; Arcidosso- Castel del Piano, in provincia di Grosseto; Capolona - Subbiano in provincia di Arezzo.