Reggio Calabria, 9 ott. - (Adnkronos) - L’auto di un medico è stata incendiata in Calabria. La macchina di Luigi Bugnano era nel parcheggio dell’ospedale di Locri quando è stata data alle fiamme. L’origine dell’incendio è doloso. “L’episodio –denuncia l’Ordine dei Medici - è solo l’ultima tessera di un triste mosaico che sta costellando i medici della provincia di Reggio Calabria in quanto il gesto compiuto non è un attacco ad un solo medico ma a tutta la categoria. Solo qualche settimana fa, ci siamo trovati a condannare analogo episodio accaduto a Polistena con l’incendio delle autovetture di due colleghe, in servizio presso l’ospedale S. Maria degli Ungheresi. Oggi, questa spiacevole ribalta fa tappa a Locri”. L’Ordine lamenta che “il medico reggino è diventato il bersaglio di una vera e propria ondata di violenza che individua nei camici bianchi il target delle numerose problematiche che affliggono la sanità in Calabria” e rivolge “un forte monito a tutte le istituzioni affinché mettano in cima alla propria agenda la sicurezza di chi opera nella sanità”. I medici chiederanno a breve un incontro con il Prefetto di Reggio Calabria, Vittorio Piscitelli, “con la speranza che, questa volta, arrivino delle risposte commisurate alla gravità della situazione”.