Firenze, 18 nov. - (Adnkronos) - Gino Bartali, prestando aiuto a numerosi ebrei durante la Seconda guerra mondiale, "ha saputo rispondere all'invito divino, si è fatto custode dei fratelli". E' quanto ha sottolineato il rabbino capo di Firenze, Joseph Levi, richiamando il passo biblico della Genesi relativo all'episodio di Caino ed Abele, durante la cerimonia di consegna della medaglia di "Giusto tra le Nazioni" alla memoria di Gino Bartali. "Se ci fossero stati tanti Bartali, la storia sarebbe stata diversa", ha detto tra l'altro Levi a proposito delle persecuzioni e dell'Olocausto. Bartali, ha infine sottolineato, era "un uomo che non aveva bisogno di nessuna gloria per fare quello che ha fatto".