Milano, 19 nov. (Adnkronos) - La Procura della Corte dei Conti della Regione Lombardia contesta all'ex presidente della Provincia di Milano Filippo Penati un danno erariale di oltre 119 mln di euro per l'acquisto del 15% della Milano-Serravalle. L'atto di citazione è stato depositato anche nei confronti del segretario generale Antonino Princiotta e di altri otto membri dell'ex giunta Provinciale. L'operazione finanziaria risale al 2005, quando la Provincia di Milano con Penati comprò dal gruppo Gavio il 15% della Milano Serravalle al prezzo di 8,9 euro ciascuna di quelle azioni che Gavio aveva acquistato a 2,9 euro. Le attività investigative, coordinate e dirette dal procuratore regionale Antonio Caruso, nonché dai sostituti procuratori Adriano Gribaudo e Luigi D'Angelo e condotte dalla gdf di Milano, hanno consentito "la contestazione di un pregiudizio all'erario connesso ad una sopravvalutazione del prezzo unitario delle azioni acquisite dalla Provincia, ben al di sopra del reale valore di mercato, nonché un danno per il deprezzamento del controvalore del pacchetto azionario detenuto dal Comune di Milano nella stessa società". Tra i destinatari dell'azione di danno erariale ci sono anche gli amministratori della società Asam, società controllata dalla Provincia, di cui l'ente locale si servì per il perfezionamento della compravendita delle citate azioni dal Gruppo Gavio. A seguito del deposito dell'atto di citazione è stata fissata l'udienza di discussione innanzi alla Sezione Giurisdizionale per la regione Lombardia della Corte dei Conti per il giorno 2 aprile 2014.