Genova, 19 nov. - (Adnkronos) "Noi vogliamo mantenere l'azienda in piedi. C'è piena disponibilità da parte dell'amministrazione a confrontarsi con le organizzazioni sindacali ma non si possono pretendere dal Comune degli impegni che non potrebbero essere presi nel rispetto della legge". Lo ha detto in un incontro con la stampa seguito a un vertice in prefettura il sindaco di Genova, Marco Doria, a proposito di Amt, l'azienda di trasporto urbano al centro delle polemiche che questo pomeriggio hanno portato all'occupazione del consiglio comunale e a un 'aggressione nei confronti dello stesso sindaco. In Consiglio era prevista la discussione sulle linee strategiche per la gestione delle società controllate dal Comune. "Si chiedeva - ha spiegato Doria - un impegno per la patrimonializzazione dell'azienda che le norme in questo momento non ci consentono di fare. Non abbiamo alcuna certezza su quelle che saranno le risorse del bilancio comunale per il 2014 e non abbiamo neanche una certezza piena per quelle del 2013. Da domani, giorno dopo giorno, ci si può riunire in prefettura per verificare la fattibilità di ipotesi di patrimonializzazione. Il Comune di Genova è e resta disponibile ad entrare nel merito delle singole questioni e a discutere su come sia possibile mantenere in equilibrio anche per il 2014 i conti di Amt anche se è un impresa anno semplice. Quello che non possiamo fare è promettere di versare dei soldi che non ci sono o di conferire degli immobili senza aver effettuato il necessario approfondimento normativo". (segue)