(Adnkronos) - "E allora ci ritroviamo a scrivere questa lettera, con la piena consapevolezza che susciterà in voi probabilmente un moto di fastidio - continuano - E' un rischio che ci accolliamo volentieri, per noi e per tutto il mondo agroalimentare campano che è composto da tanti imprenditori onesti, con una particolare attenzione all'universo dei Consorzi di Tutela, che sembra essere ignorato proprio da chi dovrebbe proporlo come esempio. Tutte queste realtà vi chiedono di reagire con forza e fermezza, e sono pronte a sostenervi in questa difficile battaglia. Ma le battaglie e le guerre si combattono, altrimenti è la resa, senza nemmeno l'onore delle armi. Come? Facendo fronte comune e non evitando il confronto, tanto esterno quanto soprattutto interno (e noi abbiamo addirittura difficoltà a riuscire a parlare con voi)". "E quindi, aldilà delle polemiche, quello che vi chiediamo è fare fronte comune, comunicare insieme, lottare per superare questo momento drammatico - sottolineano i rappresentanti del Consorzio - E vi preannunciamo che chiederemo formalmente al ministro De Girolamo un incontro a Napoli, alla presenza di tutte le parti coinvolte, per un leale e sereno confronto, dove ognuno si assuma le proprie responsabilità e si determini un percorso condiviso allo scopo di superare questo difficile momento. Con la certezza di avervi al fianco del mondo agroalimentare campano e delle produzioni a Indicazione Geografica, i più cordiali saluti".