Milano, 21 nov. (Adnkronos) - Giornata di ribassi per le principali piazze europee che temono l'avvio della riduzione del programma di sostegno monetario della Fed. In un'Europa in 'rosso', Milano si distingue: partita pesante, Piazza Affari a metà mattinata ha invertito la rotta sulla scia del buon andamento, in particolare, delle banche, favorite dal dato dello spread tra Btp/Bund sceso a 232 punti. Al giro di boa di metà seduta Milano è in 'positivo' con il Ftse Mib a +0,15% a 18.757 punti e l'All Share a +0,14% a 19.971 punti. In ribasso le consorelle che, alle 13.30, sono tutte in 'rosso'dopo aver limato i minimi della mattinata: Amsterdam -0,30%, Bruxelles -0,31%, Parigi -0,53%, Francoforte -0,37%. Sostanzialmente invariate Madrid a -0,06% e Londra -0,01%. Sul paniere principali forti acquisti su Ubi Banca (+1,86%), Intesa Sp (+1,30%), Bpm (+0,85%), Unicredit (+0,68%), Mps (+0,79%), Mediobanca (+0,33%). A doppia velocità gli energetici con A2A a +1,53%, Snam +0,42%, Saipem +0,47%, ma con Eni a -0,44% e Enel -0,37%. Ben comprate anche Diasorin (+1,65%), Pirelli (+1,53%), Finmeccanica (+0,86%) e Telecom (+0,52%). Forti vendite, invece, per World Duty Free (-1,995), Cnh Industrial (-1,415), Mediaset (-1%), Buzzi (-0,73%) e Prysmian (-0,59%). Contrastato il lusso con Luxottica a -0,51%, Tod's sulla parità e Salvatore Ferragamo a +1,09%.