Torino, 24 nov. - (Adnkronos) - Il Piemonte punta sul turismo straniero per la stagione invernale che sta per iniziare. "Speriamo che le presenze straniere riescano a compensare il previsto calo di quelle italiane, come è successo questa estate", spiega Maurizio Baldini di Federalberghi. Secondo Baldini "le località che sono riuscite a differenziare i mercati probabilmente riusciranno a tenere, quelle che invece sono rimaste dedicate per lo più al turismo italiano avranno più difficoltà". Una situazione legata a una sofferenza generale del sistema turistico italiano in questi anni. Il Piemonte conta oltre 60 stazioni sciistiche con circa 1300 chilometri di piste. "L'interesse sulle nostre località della neve - spiega Baldini - non è certo mutato, le montagne piemontesi si difendono bene e sono ancora tra le più apprezzate, ma c'è comunque l'incognita legata a una difficoltà generale del turismo". E di certo il calendario quest'anno non aiuta visto l'assenza del primo ponte l'8 dicembre, che cade di domenica. La prima neve caduta in questi giorni fa comunque ben sperare "restiamo per ora ottimisti" conclude Baldini. Un settore quello del turismo invernale che per il Piemonte vale più di un milione e mezzo di presenze.