Roma, 14 ott. (Adnkronos) - "Il presidio non si accontenta più di chiudere ogni ipotesi sulla nuova Malagrotta a Falcognana e a questo punto pretende la chiusura e la bonifica di Ecofer". E' quanto dichiara il Presidio No discarica Divino Amore. "Il nostro territorio ha già dato tanto con una collina di rifiuti di fluff che grida vendetta -spiega il Presidio- Non siamo più disposti a tollerare scempi ai danni della salute e del nostro ambiente. Le autorizzazioni formali configgono in maniera drammatica con quanto avvenuto negli ultimi anni a Falcognana". "In nome del profitto istituzioni compiacenti, se non colluse, hanno permesso che nell'Agro Romano si realizzasse un cimitero di fluff -continua il Presidio- Ora basta! Ce lo dice la Costituzione, l'impresa privata non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale. E oggi il Presidio, con la comunità in lotta, riafferma che l'utilità sociale è data dalla chiusura e bonifica di Ecofer, perché prima di tutto viene l'ambiente la salute e il diritto al futuro". "Mercoledì 16 ottobre -conclude il Presidio- tutti al corteo che partirà alle ore 18 dalla rotonda di Santa Palomba fino alla sede legale e amministrativa di Ecofer, per riappropriarci del nostro territorio indebitamente sottratto alla comunità locale malgrado le dubbia legittimità delle autorizzazioni formali in essere".