Città del Vaticano, 16 ott. (Adnkronos) - "Ripensare la solidarietà, non più come semplice assistenza nei confronti dei più poveri, ma come ripensamento globale di tutto il sistema, come ricerca di vie per riformarlo e correggerlo in modo coerente con i diritti fondamentali dell'uomo, di tutti gli uomini". E' quanto chiede papa Francesco, nel messaggio che monsignor Zygmunt Zimowski, presidente del Pontificio Consiglio della pastorale per gli operatori sanitari, porterà al simposio internazionale 'Solidarietas et Salus', dedicato alle cosiddette 'malattie neglette', in programma sabato a Roma. Organizzato in collaborazione con la diocesi di Roma dai Ministri degli Infermi, dai religiosi Camilliani e dalla Associazione ScienzaSaluteSocietà, l'evento punta a sensibilizzare politici, amministratori, operatori sanitari e tutta la società civile dei Paesi a economia avanzata sul tema delle malattie tropicali neglette, legate alla povertà e per questo talora considerate come ineluttabili, pur provocando cecità, ulcere, deformità, disturbi dello sviluppo fisico e mentale. Al convegno, che si terra' presso la Casa Generalizia dei Ministri degli Infermi in piazza della Maddalena a Roma, sono annunciati fra gli altri gli interventi del ministro della Salute Beatrice Lorenzin, di padre Augusto Chendi sottosegretario del Pontificio Consiglio della pastorale per gli operatori sanitari, di padre Renato Salvatore superiore generale dei Ministri degli Infermi, di monsignor Andrea Manto, direttore del Centro per la pastorale sanitaria del Vicariato di Roma.