Roma, 17 ott. - (Adnkronos) - E’ Francesco il nome più diffuso tra i nuovi nati di quest’anno. Evidente 'l'effetto Bergoglio' che ha accresciuto la popolarità di questo nome, dopo la scelta fatta dal papa dopo la proclamazione al pontificato. Ma Francesco è anche molto presente nelle vie e nelle piazze d’Italia: il più amato dagli italiani e dalla toponomastica cittadina è, come prevedibile, San Francesco d’Assisi. Conta oltre 2 mila presenze e si colloca al 22º posto nella classifica generale delle vie e strade d’Italia, guidata da Roma, Garibaldi e Marconi. E’ quanto emerge da un'analisi svolta da Seat PG Italia in collaborazione con Enzo Caffarelli - direttore della Rivista Italiana di Onomastica (RIOn) e coordinatore scientifico del Laboratorio internazionale di Onomastica dell’Università di Roma Tor Vergata. Tra le maggiori città italiane, fino al 2012 Francesco occupava il primo posto a Taranto, il secondo a Roma, a Torino e a Cagliari; il terzo posto a Bologna, Verona e Palermo, a Firenze e Messina il quarto, a Venezia e Napoli il quinto e a Trieste l’ottavo. Francesco è, inoltre, il nome più diffuso tra i nuovi nati del 2013 ed è ben evidente il contributo di Papa Bergoglio, anche se il nome, era già primo in Italia per i nati dopo il 2000. "Nonostante Francesco fosse già il primo nome per frequenza in Italia tra i nuovi nati, si può dire che la scelta onomastica del nuovo papa, lo scorso marzo, ha influito sulle decisione delle famiglie. Il vantaggio del nome sui suoi 'inseguitori' è aumentato e per esempio a Roma, dove fino all’inizio del 2013 Francesco era secondo a Lorenzo, negli ultimi mesi è balzato nettamente al 1º posto - spiega Caffarelli – ed è prevedibile che si possa trattare di un primato di lunga durata". (segue)