Torino, 14 mag. - (Adnkronos) - "I fatti che hanno coinvolto la Val di Susa, non possono che richiamare ad una ferma condanna della violenza". Cosi' in una nota Monica Cerutti, consigliera regionale di Sel Piemonte Fabio Lavagno, deputato e Vanda Bonardo, responsabile regionale ambiente del partito che aggiunge: "allo stesso tempo non si puo' non riconoscere che in questi anni una parte consistente della popolazione non solo della Valle ha manifestato una contrarieta' che ha raggiunto un carattere di massa, coinvolgendo trasversalmente i diversi strati sociali, le istituzioni e gli schieramenti politici, forti di un capillare lavoro di sensibilizzazione, contro-informazione e documentazione tecnico-scientifica". "Pur con aspetti controversi - prosegue - la lotta contro la Tav ha assunto una dimensione simbolica che va al di la' del progetto. In questo senso occorre interrogarci su quanto le contestazioni possano essere posizioni antisistema o piuttosto sintomi di cambiamenti sovrastrutturali, sintomatici di quelli strutturali. In questi tempi non e' cosi' fuori luogo pensare che e' meglio non sprecare soldi quando si e' in un regime di austerita"', conclude.